Per qualsiasi informazione su stages, progetti, tour, concerti (troverete di seguito alcune delle mie proposte) acquisto di libri o Cd, potete contattarmi al seguente indirizzo:

MARIANO DE SIMONE
via Gran Paradiso, 80 00139 ROMA
home: 06-87 18 98 26
cell.:
338-83 03 460

Oppure mandami una E-mail

mdesimo@tin.it

 

 

BENVENUTI IN AMERICA!
Scotch-Irish, Cajuns, Tex-Mex

Vicende storiche e musiche di tre gruppi etnici – gli Scotch-Irish, i Cajuns ed i Tejanos – che sono riusciti, attraverso percorsi differenti e superando le difficoltà causate dalla loro ‘diversità’, a trovare una collocazione all’interno della società americana. Minoranze etniche, sociali, subalterne, presenti in zone depresse del Sud degli Stati Uniti (North Carolina, Louisiana, Texas). Nei testi delle canzoni dei tre gruppi si possono cogliere legami con la loro storia passata, con le vicende sul suolo americano, con l’adattamento ad una realtà sociale-ambientale completamente differente


TWANG!
Il banjo nella musica nordamericana

Itinerario storico-sociale-musicale: il 'gourd-banjo' degli schiavi afro-americani ed il five-string fretless banjo del Minstrel Show e della Old-Time Music; il banjo tenore nella tradizione scotoirlandese e nel jazz; il plectrum banjo nel ragtime e nel vaudeville; il five-string nel ragtime e nel bluegrass.


IL DIAVOLO E LA QUINTA CORDA

La musica e gli strumenti della tradizione bianca nordamericana

La storia della musica tradizionale nordamericana attraverso i suoi strumenti: Padri Pellegrini e Rockabilly; dulcimer e chitarra acustica; Bluegrass e New Age; autoharp e dobro; Nashville e New Country; banjo e fiddle.


WITH YOUR PARTNER DO-SA-DO

Storia e tecnica delle danze popolari nordamericane
Dalla tradizione inglese alle Western Square Dances: Contra Dances del New England, Circle Dances dell'area dei Southern Appalachians, Square Dances & Round Dances del West.


DOO-DAH! DOO-DAH!

Musica e musicisti nell’America dell’Ottocento

Una carrellata sui generi musicali che hanno caratterizzato la storia musicale dell’America dell’Ottocento. Troviamo già presenti tutti o quasi gli elementi che concorreranno alla definizione dei generi musicali che faranno degli Stati Uniti, nel corso del Novecento, il centro di riferimento di tutta la musica non colta: il blues, il jazz, la country music, il pop.

Mariano DE SIMONE & Edoardo MARTINEZ
"Old & New: Old-Time, Bluegrass, Country Music & altro"

Le esperienze, le idee musicali e le esigenze innovative di questo duo si sono miscelate al meglio in questa formazione. Un passato vissuto attraverso musiche diverse – la Old-Time Music, il Bluegrass ed il Newgrass, ma anche il Progressive Rock e la New Age – ha avuto il suo peso nel sound e negli arrangiamenti del duo, con la mescolanza di strumenti, ritmi ed armonie sia tradizionali che moderni, ed un repertorio che spazia dalla tradizione Appalachiana a classici irlandesi, da composizioni originali a rivisitazioni in chiave acustica di brani pop.


Se vuoi saperne di più sul Duo clicca qui.

BANJOBREAKERS

Una originale banjo bandn un trio comprendente 5-string banjo, banjo chitarra ed un banjo basso autocostruito con una grancassa da banda. Il repertorio proposto spazia dal ragtime ai classici del jazz tradizionale, a reinterpretazioni di noti brani della pop music degli anni Venti e Trenta; da divagazioni nello swing a standard del be-bop degli anni ’40, a brani di popular music.

Mariano DE SIMONE & HARD TIMES

Il sestetto è nato all’interno del Laboratorio sulla musica nordamericana di tradizione orale che De Simone conduce presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio di Roma fin dal 1997.
La formazione comprende banjo, chitarra, mandolino, violino, dobro, autoharp e contrabbasso.
Il repertorio affronta i diversi generi del composito mondo della Country Music – Ballads di origine anglo-scozzese e native, Fiddle-Tunes della tradizione Scotch-Irish, Old-Time Music, Bluegrass e Nashville Mainstream. In definitiva una musica ‘di campagna’ che ha risentito di diverse influenze, a cominciare da quella degli afroamericani, e che è stata modificata da fenomeni sociali quali l’industrializzazione e l’urbanizzazione dell’America del ‘900. Viene privilegiato il repertorio legato alle work-songs, alle canzoni sindacali e a quelle di denuncia: nate musicalmente dalla tradizione rurale, si sono trasformate in colonna sonora della protesta sociale, razziale e politica dei gruppi e delle classi sociali emarginate e discriminate negli Stati Uniti d'America.